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Così appena arrivate siamo entrate in una delle meravigliose caffetterie, posti affascinati dove poter fare una ricca colazione e leggere un libro o chiacchiere con le amiche, questi sono posti che adoro.
Se vi trovate nella zona di Santa Catarina, fermatevi a Chiado Caffè, Rua do Loreto 45-47.
Il caffè è accettabile e le paste sono sempre sfornate sul momento, il personale è disponibile e molto gentile. È stato i queste meravigliose caffetterie che mi sono innamorata del Pão de Deus, un dolce tipico al sapore di cocco, delicato e gustoso.
Il primo pranzo è stato al TimeOutMarket, un posto in cui, una volta entrati non vorreste più uscire. È il mercato dei profumi, dei sapori dei prodotti tipici; è il mercato in cui tradizione e innovazione si uniscono. Vorreste mangiare ovunque, perché tutti i ristoranti all’interno sono un trionfo di sapore, bellezza e bontà. 
Ecco cosa abbiamo assaggiato noi
La tradizionale zuppa CaldoVerde da provare assolutamente. Semplice delicata e leggerissima, magari insieme ad una buonissima bruschetta con le sardine. Quella che vedete in foto era qualcosa di sublime, il tutto accompagnato da un buon calice di vino (pagato solo 3€), ho preso tutto da “Miguel Castro e Silva – Cozinha de Chef”. 
Le mie amiche hanno preso un profumatissimo e buonissimo risotto ricco si frutti di mare. 
In pieno Centro, precisamente lungo la centralissima Rua Augusta, a pochi passi dall’omonimo Arco che si affaccia su Praça do Commercio, si trova Casa Portoghesado PasteldeBacalhau.
Una sorta di “suplì” fatto con patate, baccalà e un’infinita quantità di formaggio. Il costo è un po’ eccessivo (4€), ma va comunque provato. All’interno del locale è possibile vedere come viene assemblato questa pallina ovale, croccante fuori e morbidissima dentro. Croccante fuori e saporito e avvolgente dentro. Da provare!
Durante le mie letture all’interno della guida Michelin, ho letto delle tipiche rosticcerie della città, dove poter mangiare piatti tipici a poco prezzo. Così abbiamo mangiato per pochi euro in una delle rosticcerie vicino la meravigliosa piazza Pedro IV. Forse non si tratta di una vera e propria rosticceria, ma non posso definirlo nemmeno un supermercato, diciamo che è entrambe le cose, si chiama Pingo Doce e con una manciata di euro abbiamo mangiato come se non ci fosse un domani. Tutto molto buono, il riso con tacchino arrosto (ArrozdePato) era fantastico, anche i frittini tipici erano buonissimi, un po’ pesanti ma buoni.
Uno dei piatti che dovete assolutamente assaggiare sono le Sardinhasassadas.  Si tratta di uno dei simboli di Lisbona, ovvero le sardine arrosto, assadas in portoghese. Un piatto apparenteente semplice ma è in grado di regalare profumi e sapori incredibili. 
 
Un piatto bomba è baccalà alla portoghese- Bacalhau- un trionfo di baccalà, patate, uova e olive nere; buonissimo ma parecchio pesante.
 
Dulcis in fundoloro i Pastéis de nata e qui ti dico che non c’è storia, puoi assaggiare tutti i Pastéis della città, nessuno sarà come i Pastéis de Belem.
Quest’antica caffetteria con le sue salette abbellite di azulejus è un vero e proprio covo di Pastéis, sfornati al momento il loro profumo invade ogni cm quadrato del negozio, del quartiere e del tuo cuore. Si perché te ne innamorerai (lo scrive una che non mangia dolci), ma quella crema pasticcera adagiata sulla croccante pasta sfoglia vi invaderà l’anima. Provali e dimmi se non ho ragione.
Queste sono le cose più buone che ho mangiato a Lisbona, se mi sono persa qualcosa, segnalatelo per favore…e se andate portatemi un cofanetto di Pastéis de Belém per me per favore.