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Ho preso tutte le diverse guide presenti sullo scaffale, ho cercato un tavolo e ho iniziato a studiarle. Non che le abbia lette tutte dall’inizio alla fine, no no. Ma sicuramente quella Michelin si è distinta tra tutte. 
Così dal 30 marzo al 2 aprile sarò in viaggio, il primo con le mie amiche, il mio ruolo è quello da turista osservatrice. 
Festeggiamo i 30 anni della mia amica in Portogallo, precisamente a Lisbona
Inizio a studiare la guida! Ho letto di azulejos, i vari tram che si inerpicano per le salite di Lisbona. Una città dove la musica che passeggia per le vie della città si chiama fado, dove il mare diventa la culla del sole. Una città oceanica dove pare si trovi quella melanconia felice che caratterizza l’anima dei portoghesi, la saudade
Edificata su 7 colli, caratterizzata da diverse invasioni, così i cinque secoli di dominazione romana e i quattro di occupazione araba hanno lasciato monumenti affascinanti e tracce di culture diverse. Oggi i quartier, i bairros,sono dei luoghi cosmopoliti come l’intera città, colori accesi e strutture dal fascino indiscusso creano un panorama unico e suggestivo. 
Da quello che leggo sulla mia guida, Lisbona sembra davvero una città da poter visitare in lungo e in largo, i suoi tram permettono di entrare in viuzze strette e caratteristiche, invece la funicolare o gli elevetor permettono di ammirare dall’alto la città e il suo confine con il mare. 
Ho letto dei dolci che si devono assolutamente assaggiare pasteis de nata, della cucina tipica fatta principalmente di pesce, delle tipiche sardine e di un maiale cotto con le vongole. 
Dopo aver letto di monumento e curiosità ho preso il mio smartphone e dal mio personale account Instagram, ho iniziato a seguire hashtag e account su Lisbona, così ho iniziato già qui, dall’Italia, da casa mia a respirare un po’ della città che mi attende. In questo modo ho iniziato a familiarizzare con i post a vedere quello che postano e da cosa sono attratti i vari turisti che si trovano a esplorare la città.
Una delle mie amiche ha avuto un’idea geniale. Ha assegnato a ognuna di noi dei quartieri, così ognuna di noi avrà il proprio quartiere dove potersi muovere da “Cicerone”. 
Ognuna di noi avrà l’ònere e l’onore di scoprire e descrivere curiosità, leggende e bellezze di ciascun quartiere. I quartieri che mi sono stati assegnati sono: Alfama, Mouraria, Graca.
Non vedo l’ora di poter intraprendere questo percorso culturale, questo viaggio all’insegna dell’amicizia. Un viaggio alla scoperta di cose nuove e di culture diverse dalla mia.
 
Se siete curiosi di scoprire come ho vissuto Lisbona, non vi rimane che cliccare qui